Bonus Sicurezza prorogato per tutto il 2024

Bonus Sicurezza 2024 | Automazione & Sicurezza

Il Bonus Sicurezza 2023 è stato prorogato per tutto il 2024. Permette di usufruire di una detrazione fiscale al 50%, se vengono effettuati: “Interventi finalizzati a prevenire il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi, come furto, aggressione, sequestro di persona, e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti”.

È consentito portare in detrazione il 50% delle spese sostenute su una spesa massima di 96.000 euro, per interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi.

Quali interventi sono ammessi

Il Bonus Sicurezza è un incentivo rivolto a tutte le persone che desiderano installare tutti i sistemi antintrusione, allarmi, recinzioni, antifurti, rinforzo e videosorveglianza che possono fare da deterrente contro effrazioni e rapine ed è finalizzato a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi e soprattutto per migliorare la sicurezza delle persone all’interno della casa o dell’edificio.

Occorre precisare che è possibile richiedere il bonus sicurezza senza ristrutturazione.

L’agevolazione non è infatti connessa ai lavori di ristrutturazione o di riqualificazione edilizia, ma è una detrazione “indipendente”. Questo significa che per ottenerla non serve sostenere delle spese propedeutiche di restyling della casa.

Per accedere al Bonus Sicurezza 2024 non è necessario avere una ristrutturazione in corso.

Detrazioni ammissibili al 50%: i requisiti

  • È detraibile il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurale e sulle loro pertinenze (art. 16-bis del D.P.R. 917/1986).
  • È detraibile il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali (D.P.R. 06/06/2001 n° 380)
  • È detraibile il 50% delle spese effettuate per gli interventi alla realizzazione di box o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune. Possono usufruire della detrazione anche gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati. la detrazione si calcola sulle spese sostenute per la sua realizzazione, che devono essere dimostrate da apposita attestazione rilasciata dal venditore.
  • La detrazione può essere richiesta direttamente sulle spese ammesse e viene riconosciuta a rate, per un periodo di 10 anni, cioè in 10 quote annuali. Per ottenerla, quindi, è necessario conservare tutta la documentazione utile e presentarla in sede di dichiarazione dei redditi.

Bonus Sicurezza 2024: modalità di pagamento

Requisito importante è quello che i pagamenti vengano effettuati in modo che rimangano tracciati cioè mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma,
  • numero, data ed importo delle fatture,
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Contattateci per maggiori informazioni.

Tastiera touch a colori Alien di Inim

Tastiera touch a colori Alien di Inim | Automazione & Sicurezza

Tastiera touch a colori Alien

L’ultimo modello di tastiera touch a colori Alien di Inim offre la possibilità di una completa personalizzazione.

L’applicazione ‘mappe grafiche’ mette infatti a disposizione un’interfaccia interattiva, realizzata per mezzo di mappe programmabili e navigabili con immagini e icone completamente personalizzabili. Questo significa che l’utente non solo può gestire la propria casa mediante planimetrie o fotografie dell’abitazione, ma che ha massima libertà di modificare a piacimento tutta l’interfaccia utente.

Accanto all’interfaccia standard, studiata per soddisfare le più svariate esigenze installative e d’uso, diventa possibile ridisegnare totalmente l’interfaccia per adattarla alla perfezione alle esigenze di ogni singola installazione, utilizzando qualsiasi immagine di sfondo e qualsiasi icona.

Contattaci per maggiori informazioni.

Sistema di sicurezza casa: ecco quale antifurto scegliere

Quale antifurto scegliere, i nostri consigli | Automazione & Sicurezza

I consigli dell’IMQ su quale antifurto scegliere per la sicurezza della casa

I consigli dell’Istituto Italiano del Marchio di Qualità per scegliere l’impianto allarme più adatto alle proprie esigenze, tra quelli disponibili in commercio. Prima di pensare alle vacanze è opportuno pensare a come proteggere la propria casa e quale antifurto scegliere, se non si vuole rischiare di trovarla svuotata al ritorno, soprattutto se è un edificio isolato o a piano terra, quindi più soggetto a tale rischio.

Per prima cosa è importante dotare la casa di sistemi di protezione passiva, quindi installare una porta d’ingresso blindata e anche delle finestre rinforzate. In secondo luogo, però, è opportuno anche pensare ai cosiddetti sistemi di protezione attiva, cioè quegli impianti elettronici in grado di rilevare un potenziale pericolo e, di conseguenza, di annullarlo. Si tratta dei sistemi d’allarme antintrusione.

L’offerta commerciale di questi prodotti è molto ampia: vediamo come sceglierli seguendo i preziosi consigli dell’Istituto Italiano del Marchio di Qualità.

 

Quali sono i migliori sistemi di sicurezza per la tua casa?

Tutti gli impianti d’allarme si compongono di 3 elementi fondamentali:

  • la centrale, completa di accumulatore e batteria che ne consentono il funzionamento anche in assenza di energia elettrica;
  • i rivelatori;
  • i dispositivi d’allarme, che possono essere locali, come le sirene, o remoti, combinatori telefonici che permettono il collegamento con istituti di vigilanza.

I sistemi d’allarme si dividono in perimetrali e volumetrici, a seconda che difendano la casa dall’esterno o dall’interno. Entrambi possono inoltre essere sistemi cablati o wireless.

 

Impianto allarme perimetrale: sistema antintrusione per la casa

I sistemi di allarme perimetrali vengono installati lungo le pareti esterne della casa, creando una vera e propria cintura difensiva.

L’allarme scatta nel momento in cui vengono aperti gli infissi esterni e quindi il sistema permette agli abitanti di muoversi liberamente all’interno della casa, anche quando è in funzione, ed è quindi ottimo sistema antintrusione soprattutto per la sicurezza notturna dell’abitazione.

Inoltre è possibile suddividere la casa in varie zone ed attivare il funzionamento solo per alcune di esse.

 

Impianto allarme volumetrico: sistema di sicurezza per l’interno delle abitazioni

Questo tipo di impianti permette di bloccare il ladro che si sia eventualmente introdotto, attraverso una serie di sensori, appunto volumetrici, che ne riconoscono la presenza mediante la registrazione dei movimenti o delle variazioni di temperatura.

Il vantaggio di questi sistemi è che possono essere attivati anche lasciando le finestre aperte, ma non possono esserlo con persone all’interno della casa.

Inoltre gli impianti volumetrici definiti “Pet Immune” permettono la convivenza dell’antifurto con gli animali domestici, in quanto sono presenti dei sensori programmati per differenziare la presenza di una persona da quella di un animale.

Cablato o wireless: quale antifurto scegliere

Impianto allarme con fili

L’impianto d’allarme cablato è caratterizzato dal fatto di avere tutti i componenti, alimentati da un circuito a bassa tensione, collegati da fili o cavi elettrici che vanno incassati nei muri.

Il vantaggio di questo tipo di sistemi è la loro sicurezza, visto che, essendo gli elementi collegati da fili, è sufficiente che uno di essi sia tagliato per far scattare l’allarme.

Lo svantaggio è invece costituito dal fatto di avere costi d’installazione più elevati e di necessitare di opere murarie, se non è possibile ricorrere a canaline esterne, anche se alcuni di questi impianti possono essere integrati con l’impianto elettrico esistente.

 

Impianto allarme senza fili (wireless)

In questo caso i vari elementi non sono collegati da cavi, ma solo via etere, attraverso onde elettromagnetiche.

Ciascun dispositivo è alimentato da proprie batterie a lunga durata e già questo costituisce un vantaggio, perché permette al sistema di funzionare anche in assenza di corrente.

Un altro vantaggio è la facilità di installazione che non necessita di interventi murari e quindi consente di risparmiare sui costi della manodopera, inoltre l’impianto, in caso di trasloco, può essere trasportato nella nuova casa.

Lo svantaggio è costituito invece dalla possibilità di interferenze delle onde radio, anche se gli ultimi sviluppi tecnologici stanno notevolmente riducendo questo inconveniente.

 

Impianto allarme misto ed integrato: quale antifurto scegliere?

L’impianto misto è costituito da una parte cablata ed una funzionante ad onde radio. Di solito la parte cablata è costituita dalla centrale e dalle sirene, mentre le altre parti sono wireless.

Questo sistema è utile quando si vuole ampliare un impianto esistente e non è possibile effettuare opere murarie.

L’impianto integrato è invece quello in cui esiste un’integrazione tra i sistemi di protezione passiva e quelli di protezione attiva. In particolare la serratura elettronica della porta blindata è collegata con l’antifurto.

 

Il miglior sistema di sicurezza per la casa: ecco quale antifurto scegliere

Quale antifurto scegliere per la casa

Al di là della qualità dei vari prodotti molto dell’efficacia di un sistema si deve ad una corretta installazione dell’impianto, per cui è importante affidarsi a ditte qualificate che devono, tra l’altro, rilasciare un certificato di conformità al termine dei lavori.

È poi fondamentale effettuare una corretta progettazione, per la quale bisogna studiare attentamente la planimetria dell’immobile. Bisognerà, quindi, evidenziare eventuali punti critici, dove è più facile essere soggetti ad effrazione e valutare la dislocazione dei locali e il numero di aperture, balconi e terrazzi.

Tutti i componenti del sistema di allarme devono essere conformi alle norme CEI e certificati da IMQ.

Dopo l’installazione è opportuno considerare un periodo di prova di almeno una settimana, per impratichirsi dei comandi e verificarne il funzionamento.

Inoltre è consigliabile stipulare con l’installatore un contratto di manutenzione che preveda un paio di controlli l’anno.

La tecnologia è comunque in costante evoluzione, per cui è importante mantenere il proprio impianto sempre aggiornato.

Rivolgiti a noi

Automazione & Sicurezza è specializzata nel settore delle automazioni civili – portoni, sistemi di chiusura, ingressi automatici scorrevoli e ad anta, sistemi di controllo accessi, e nella gestione dei sistemi di sicurezza attiva e passiva. Il nostro team saprà consigliarti quale antifurto scegliere per rendere più sicura la tua abitazione.

Contattaci per informazioni o per richiedere un preventivo gratuito!

Cos’è la domotica? I 3 livelli

cos'è la domotica

Cos’è la domotica? La domotica è quella disciplina che si occupa dell’integrazione impiantistica degli edifici: dall’impianto elettrico, a quello elettronico fino a quello della sicurezza. Grazie all’uso di tecnologie e soluzioni sempre più automatizzate, la domotica consente di migliorare la flessibilità di gestione di un’abitazione.

Tuttavia quando si parla di domotica non si intende solo il funzionamento automatico di alcuni dispositivi, ma si deve pensare ad un vero e proprio impianto in grado di gestire e controllare la vostra casa.

Cos’è la domotica in tre livelli

Possiamo meglio spiegare cos’è la domotica parlando della sua divisione in tre livelli:

Il primo livello è dedicato alle piccole apparecchiature che possono essere acquistate e installate direttamente dall’utente, come i telecomandi, motori elettrici e i sensori. Questi dispositivi, dotati di alto contenuto tecnologico, portano all’interno della casa soluzioni innovative con funzioni di automazione o controllo che, anche se non sono inseriti in un sistema, possono essere considerati, in un certo senso, come un primo passo verso la domotica.

Al secondo livello si possono inserire tutti quei dispositivi collegati tra loro e gestiti da un unico sistema di controllo (centralina o computer). È una sorta di piccolo impianto domotico presente solo in alcune parti della casa: può servire per gestire una specifica funzione, ad esempio l’apertura delle porte.

cos'è la domotica

Infine al terzo livello, la domotica si esprime al massimo il proprio potenziale. Il sistema domotico rappresenta la piena integrazione degli impianti (elettrico, idrico, riscaldamento, sicurezza). La gestione dei diversi impianti viene affidata ad un sistema di controllo che ne ha la totale supervisione. L’utente si “interfaccia” al sistema tramite delle tastiere per controllare il corretto funzionamento dei dispositivi.

Contattaci per sapere di più su cosa possiamo fare per te.

I 3 vantaggi di un garage automatizzato

Garage automatizzato, i vantaggi | Automazione & Sicurezza

Entrare in garage in tutta comodità e aprire il portone d’accesso sfiorando semplicemente un telecomando è il sogno di ognuno di noi. La soluzione a ciò è l’automazione, e la porta del garage può diventare automatica.

Perché scegliere un garage automatizzato

Grazie all’automazione è possibile dire addio al disagio di dover scendere dall’auto, magari al buio e al freddo del parcheggio interrato di casa: tutto diventa più semplice, spontaneo, immediato, e risponde al comando con il massimo del controllo.

Un garage automatizzato è l’ideale per vivere la vita in totale comfort e sicurezza. Non ti bagnerai più quando un forte temporale improvviso ti coglie alla sprovvista.

Non dovrai più temere alcun atto di vandalismo: l’automatizione, infatti, permette di mettere rapidamente l’auto al sicuro. Una scelta che riguarda tutta la famiglia per una costante tranquillità e sicurezza.

Contattaci per maggiori informazioni!

 

Con il sistema d’allarme, ti regaliamo la motorizzazione del box

motorizzazione del box | Automazione % Sicurezza

Vivere in tranquillità e serenità la propria abitazione o azienda è fondamentale. La sola presenza di un impianto di allarme, serve a scoraggiare eventuali intrusioni da parte di malintenzionati. Grazie a sistemi di sicurezza d’avanguardia, Automazione & Sicurezza è sicura di proporre un impianto moderno e sicuro.

Dopo un’accurata visione dell’ambiente e delle esigenze dei proprietari, il nostro  Staff specializzato è in grado di proporre il migliore impianto di allarme personalizzato. A seconda del proprio stile di vita viene proposto il perfetto impianto antintrusione. Un impianto di sicurezza è affidabilità e praticità costante.

Motorizzazione del box in regalo

Una volta concluso il discorso dell’impianto d’allarme, Automazione & Sicurezza regala la motorizzazione del box: comodamente seduti nella propria auto, sarà possibile comandare l’apertura o la chiusura del box attraverso un piccolo telecomando.

Automazione & Sicurezza offre il meglio della tecnologia ad un costo conveniente con prodotti collaudati seguendo i più rigorosi criteri di sicurezza.

Prenota il tuo sopralluogo, scrivici qui

Smart home: le sorprendenti novità per avere una casa intelligente

Smart home: le sorprendenti novità per avere una casa intelligente | Automazione & Sicurezza

Le ultime invenzioni che faranno parte della futuristica “smart home”, dispositivi all’avanguardia nel campo della domotica.

Chi di noi non sogna una smart home, una casa completamente automatizzata, che dialoga con chi ci vive e diligentemente lo agevola nelle noiose e ripetitive mansioni, o la rende più sicura, magari ricevendo gli ordini a distanza da uno smartphone?

Ciò che di più futuribile ed improbabile la mente umana poteva concepire, oggi è diventato realtà.

Certo, la strada è ancora lunga, specialmente per quanto riguarda la comunicazione tra i vari dispositivi. Alcune case produttrici già stanno lavorando su questa idea di connessione, al fine di evitare di dover governare ogni oggetto con un’apposita app, con l’obiettivo di collegarli alla rete e creare un dialogo tra le varie diavolerie. Invenzioni che hanno a che fare con ogni aspetto e luogo della casa, dalla sua sicurezza all’illuminazione, dal riscaldamento alle singole stanze.

Chiavi di casa? Non ce ne sarà più bisogno

Con Kevo Touch della Kwikset basterà sfiorare la serratura della smart home che si sbloccherà dopo che avrà verificato con il Bluetooth che il telefono cellulare della persona sull’uscio sia registrato dal sistema. Per i bambini che non possiedono uno smartphone, l’apertura avverrà avvalendosi di un’etichetta elettronica attaccata sullo zaino o sul giacchetto. Risolto quindi il problema dello smarrimento delle chiavi di casa, resta da capire come ci si comporterà quando ad essere dimenticato da qualche parte sarà il telefonino. La tecnologia, anche la più avanzata, alzerà sempre le mani di fronte alla sbadataggine.

L’occhio spione in alta definizione

Anche se qualcuno dovesse riuscire a penetrare nella nostra smart home scassinando la serratura hi-tech, non avrebbe comunque scampo nella “smart home”. Questo grazie a Netatmo Welcome, una telecamera Full HD con riconoscimento facciale, che invia una notifica sullo smartphone del proprietario di casa ogni volta che rileva un movimento all’interno della stessa. Collocata all’ingresso, è in grado di registrare ogni attività grazie al sensore di movimento integrato e di riconoscere amici e familiari. Oltre a ciò, si incarica di far visionare in streaming quel che avviene in casa. Per questo Netatmo Welcome può essere usato, oltre che per la funzione difensiva, anche per tenere d’occhio i propri figli. Sono finiti i tempi delle balle sull’ora in cui si rincasa, l’occhio indiscreto registra tutto, anche nelle ore piccole, disponendo della visione notturna. Con l’unico inconveniente che in questo caso il riconoscimento facciale viene disattivato. Se la descrizione del dispositivo vi ha convinto, sappiate che sarà disponibile da giugno a un prezzo compreso tra i 200 e 250 euro.

Il potere di controllare la luce è nel palmo di una mano

E’ tramite una app che si potranno cambiare i colori e regolare l’intensità dell’illuminazione di una smart home targata Philips Hue. Il tutto con lo smartphone, che gestirà tutte le altre funzioni del sistema. Con il dispositivo si potrà governare il parco lampadine sia singolarmente, sia raggruppandole insieme, trovare la giusta intensità e la tonalità di bianco a seconda dell’attività che si sta svolgendo, scegliere il colore più adatto ad ogni momento o riprodurre i colori di una foto per riviverne l’atmosfera nella stanza. Magari al ritorno da una vacanza, con il ricordo di un luogo ancora fresco e carichi di nostalgia. Se invece ci si trova ancora in villeggiatura o a lavoro in qualsiasi parte del mondo, con il portale di controllo online Myhue si potrà simulare di essere in casa accendendo le luci da remoto, connettendosi al proprio sistema Hue. Questo per scoraggiare eventuali malintenzionati che credono che l’abitazione sia vuota.

La temperatura della smart home la decide il termostato, dopo averti conosciuto

Normalmente il termostato si imposta e lì finisce la storia. Si calcola che così facendo si sprechi fino ad un buon 20% di energia per riscaldare o climatizzare casa. In una smart home, una soluzione come Nest di Google evita questo sperpero apprendendo le abitudini dei residenti e programmandosi da solo. Dopo l’installazione, il termostato attiva automaticamente le funzioni migliori per il sistema ed inizia a conoscere gli abitanti della smart home. Dopo aver appreso le temperature desiderate e gli orari di permanenza nell’alloggio, stabilisce un programma personalizzato, da testare per alcuni giorni. Entro una settimana, poi, inizierà a impostarlo da solo, garantendo un considerevole risparmio energetico. Se si prevede di rincasare in anticipo o in ritardo rispetto al solito, grazie all’app Nest ci si potrà collegare al termostato da uno smartphone ed apportare comodamente le modifiche a chilometri di distanza da casa.

La lavatrice che si sdoppia

Nel corso del CES 2015 LG ha presentato il nuovo elettrodomestico che permette due carichi separati nello stesso apparecchio, con una notevole economia di tempi ed energia. Dotata di una rivoluzionaria tecnologia, Twin Wash consente l’integrazione nella smart home di una mini lavatrice nello spazio solitamente riservato al piedistallo, perfetta per i capi delicati che richiedono particolare attenzione o che richiedono impostazioni di lavaggio uniche. E permette anche di ridurre sensibilmente i tempi. Grazie a TurboWash 2.0 e Turbosteam, infatti, i cicli di lavaggio sono più rapidi, dal momento che vengono utilizzati singoli ugelli per spruzzare una soluzione di detergente concentrato direttamente sui vestiti, e vengono migliorati i processi di asciugatura. L’integrazione con le reti Wi-Fi e NFC permette di aggiungere alcune interessanti funzionalità “smart” che permettono agli utenti di inviare comandi e ricevere gli aggiornamenti di stato dall’elettrodomestico. Utilizzando la tecnologia NFC, gli utenti possono impostare cicli di lavaggio pre-programmati direttamente dai loro smartphone. Smart Diagnosis provvede inoltre a risolvere i problemi in modo rapido ed efficiente prima che questi degenerino in guasti.

Colazione e merenda con il tutor

La frontiera estrema della comodità è rappresentata da alcuni macchinari per la cucina, buoni per chi proprio non vuole muovere un dito se non per programmarli. La caffettiera Smarter, lo si capisce già dal nome, è “intelligente”. Si controlla infatti a distanza con un’app; che voi siate a letto o appena usciti dall’ufficio, con una semplice digitazione sul vostro smartphone vi assicurerete una tazza fumante di the o caffè appena entrati in cucina. Se non vi va di mettere pentolino o caffettiera sul fuoco, sicuramente non sarete nemmeno degli assi in cucina. Probabilmente avrete delle bocche da sfamare, ed anche con palati esigenti. Ma non vi preoccupate se non sapete calcolare le dosi per preparare i dolci, Perfect Bake è quello che fa per voi. Un’app sul vostro smartphone vi guiderà passo dopo passo, dovrete solo decidere quale delizia preparare tra le centinaia proposte e stabilire in quanti l’assaggeranno. Per ogni ingrediente il dispositivo vi indicherà la quantità da mettere nella ciotola posta sulla bilancia, e vi avvertirà quando fermarvi. Sbagliare le dosi e preparare una porcheria immangiabile, a questo punto, diventerà una scelta. Se poi vorrete anche lanciarvi nella decorazione dei dolci preparati, e non avete la mano ferma del pasticcere, la stampante 3D XYZPrinting tradurrà in realtà un disegno impostato al pc. Per tutti questi macchinari, inutile dirlo, serve non poco spazio in cucina.

Lo spazzolino che ci giudica

Dopo l’abbuffata di dolci, una bella lavata ai denti è d’obbligo. Nel bagno della nostra smart home troveremo Kolibree, lo spazzolino elettrico, dotato di accelerometro, giroscopio e magnetometro che, una volta puliti i denti, raccoglierà tutte le informazioni necessarie da inviare tramite Bluetooth al nostro smartphone, per farci sapere se la nostra igiene orale è stata curata in modo efficace. Il software viene tarato al primo utilizzo e tiene conto di una serie di direttive suggerite proprio dai dentisti circa la pulizia del nostro cavo orale. Per una bocca perfetta si dovranno sborsare dai 100 ai 200 euro. Una cifra considerevole, che però ci terrà lontani dagli studi dentistici e dalle sofferenze patite in quei luoghi.

Sogni d’oro sul materasso che si adatta alla nostra postura

Presentato da ReST (Responsive Surface Technology) il compagno delle nostre notti contiene dei sensori che monitorano il sonno nel dettaglio, mostrando anche la posizione in cui si dorme. In base alle informazioni ricavate, adatta la sua struttura per essere il più confortevole possibile, modificando di volta in volta le 18 zone ad aria in cui è suddiviso, che si gonfiano e sgonfiano per garantire la massima comodità possibile per il dormiente.

Casa intelligente: perché la domotica ci aiuta a vivere meglio

casa intelligente | Automazione & Sicurezza

La domotica dalla parola domus = casa, è la disciplina che fornisce soluzioni tecnologiche per aiutarci a vivere meglio nella nostra “casa intelligente”o ambiente di lavoro.

Il riscaldamento che si accende prima del nostro rientro o le luci che si spengono in tutta la casa o ufficio contemporaneamente all’inserimento dell’antifurto e della temperatura che si abbassa di qualche grado per evitare inutili sprechi!

Questi sono solo alcuni semplici esempi di casa intelligente.

I fronti su cui lavora sono molteplici, dal risparmio energetico, sopratutto se si parla di edifici dove i consumi energetici incidono in maniera considerevole, all’abitabilità della casa, ad operazioni manuali quotidiane automatizzate al controllo totale in remoto della propria abitazione.

Per quanto riguarda il risparmio energetico abbiamo apparecchiature in grado di spegnere in automatico i dispositivi elettronici durante la notte, oppure evitare i blackout quando stiamo sfruttando più del tetto della corrente disponibile, in poche parole devono garantire che l’energia sia utilizzata solo quando è necessario.

Sul tema del risparmio energetico da poco tempo gli organi comunitari adibiti alla stesura delle normative, hanno pubblicato una norma che quantifica in modo preciso il risparmio energetico e di conseguenza economico che è possibile ottenere in base al tipo di automazione che si va ad adottare nella realizzazione di un nuovo impianto elettrico. Dalle semplici automazioni alla completa integrazioni dei sistemi. Da qui il termine “Integrazione di Sistemi”, più comunemente conosciuta come domotica.

Risparmio energetico come priorità ma anche comfort per chi ci abita, asciugamani riscaldati quando si fa la doccia oppure vetri che si scuriscono quando c’è troppa luce. Tapparelle o veneziane che si aprono e chiudono per far entrare raggi solari o isolare dal freddo e dalle intemperie. Tutto in base alla configurazioni che l’integratore programma su specifica del committente e che possono essere modificate o ampliate in qualsiasi momento senza interventi invasivi. Addirittura via web, come un servizio di assistenza remoto.

Naturalmente non poteva mancare la sicurezza con sistemi di allarme sempre pronti ad avvisarci di un eventuale possibile intrusione in casa.

Casa intelligente: sempre connessa

Il tutto senza trascurare il fatto che una casa intelligente è sempre in comunicazione con il proprietario tramite telefono e internet e chi ci abita può controllare e gestire tutta la casa. Può quindi pianificare l’accessione del riscaldamento o del DVD recorder per registrare la partita o la fiction preferita.

La domotica ovviamente corre in soccorso delle persone disabili e le aiuta ad essere autonome in tante operazioni della vita quotidiana.

L’obbiettivo della Domotica non è solo quella di agevolare la persona ma è anche quello di farlo a costi relativamente contenuti, questo fattore risulta determinate, avere dispositivi comodi che ci semplificano la vita e ci fanno anche risparmiare sulle bollette non possono costare eccessivamente altrimenti sarebbero poco attrattivi e riservati a uno stretto gruppo di persone amanti della tecnologia e con disponibilità economiche elevate.

La società darà un grosso contributo alla domotica in quanto una popolazione sempre più vecchia, persone sempre più con la necessità di lavorare e quindi con poco tempo da dedicare alla casa avranno bisogno di qualcuno che svolga le semplici operazioni domestiche al posto loro.

Casa intelligente e system integrator

E per realizzare al meglio un buon impianto domotico per la casa intelligente occorre saper interpretare ogni singola esigenza e tradurla in progetto prima e realizzazione poi. Per fare questo occorre avvalersi di un System Integrator.

Un System Integrator è una azienda (od uno specialista) che si occupa dell’ integrazione di sistemi. Il compito del system integrator è quello di far dialogare impianti diversi tra di loro allo scopo di creare una nuova struttura funzionale che possa utilizzare sinergicamente le potenzialità degli impianti d’origine e creando quindi funzionalità originariamente non presenti. Gli integratori di sistemi devono essere molto capaci a conformare i prodotti esistenti ai bisogni del cliente.

In commercio moltissime soluzioni e prodotti, ma una scelta lungimirante fare è stata quella di andare verso uno standard internazionale aperto a vari produttori che hanno adottato un “esperanto della domotica” con prodotti interscambiabili ed interoperabili tra loro.

Uno degli standard di home and building automation più importanti è infatti il KNX : il primo standard di domotica aperto, coperto da royalty ed indipendente dalla piattaforma, approvato come standard europeo (EN 50090 – EN 13321-1) e mondiale (ISO/IEC 14543). Lo standard è stato sviluppato da KNX Association sulla base dell’esperienza dei suoi predecessori BatiBus, EIB ed EHS.

Diverse sono le realtà aziendali dedicate alla valutazione ed interpretazione dell’esigenza del progettista o dell’impresa, o del singolo che necessitino di una struttura specializzata nella progettazione, realizzazione e programmazione di sistemi ad alta integrazione, mediante impianti domotici basati su standard KNX, per qualsiasi tipo di edificio, dalla civile abitazione, al settore terziario o industriale.

article_dollarphotoclub-101760715-internet-veciLa Domotica è quindi la soluzione per la casa intelligente, ma in senso più esteso “tutto ciò che porta al miglioramento della qualità della vita e del comfort, con un impiego intelligente della tecnologia”.

Sistemi di allarme perimetrale per la tua casa: una guida alla scelta

Sistemi di allarme perimetrale per la tua casa: una guida alla scelta | Automazione & Sicurezza

I sistemi di allarme perimetrale sono indicati per la sicurezza della propria abitazione, ma anche delle scuole, dei negozi o di qualsiasi centro commerciale.

Un sistema di allarme perimetrale per la tua casa  permette di individuare persone estranee, situate all’interno del perimetro di casa senza nessuna autorizzazione. In questo modo, ancora prima di varcare la soglia di casa, eventuali malintenzionati verranno bloccati.

I diversi sistemi di allarme perimetrale si differenziano a seconda della fascia di prezzo prescelta, del modello o delle caratteristiche del sistema. Esistono due tipologie di allarme perimetrale: antifurto perimetrali wireless e antifurto perimetrali a filo (o filari). La principale differenza tra le due linee consiste nel tipo di collegamento effettuato tra centralina e sensori. I modelli più semplici sono dotati solo di fili e sensori collegati ad allarmi luminosi o sonori, un sistema sicuramente vantaggioso per quanto concerne il rapporto tra qualità e prezzo.

Allarmi e manomissioni

In alcuni casi, è necessario prendere in considerazione dei modelli più completi: collegando gli antifurto perimetrali ad altri sistemi di allarme, quali ad esempio le telecamere a circuito chiuso. A tal proposito, non va dimenticato che l’impianto perimetrale è caratterizzato da sistemi studiati appositamente per evitare manomissioni durante l’arco della giornata. Non va dimenticato che questi sistemi di allarme continuano a funzionare ugualmente grazie alla presenza di un alimentatore a batteria anche in caso di guasto elettrico o improvviso blackout.

Sistemi di allarme perimetrale | Automazione & Sicurezza

Attivazione degli allarmi

È possibile attivare i sistemi di allarme perimetrale solo in determinate zone: se ad esempio nel giardino di casa è presente un animale domestico, lo si può disattivare lungo la recinzione, ma lasciarlo attivo nel vialetto di casa o sui balconi. In alternativa alcuni antifurti sono muniti di sensori interrati che riconoscono il passaggio di un animale domestico da quello di un uomo.

Perché una soluzione perimetrale

Come sappiamo, gli antifurti perimetrali rappresentano uno dei sistemi di allarme migliori per diversi motivi: innanzitutto continuano a funzionare indipendentemente dal fatto che nell’abitazione ci sia qualcuno oppure no. Questi sistemi sono basati su onde elettromagnetiche (infrarossi e microonde), le quali creano una pseudo barriera invisibile, e rendono impossibile l’avvicinamento di malintenzionati. Inoltre, essendo dotati di un sistema di allarme senza fili, per i ladri è difficile capire dove sono posizionati i sensori. Questo tipo di antifurto consente di essere gestito e comandato anche a distanza grazie ad un sistema di comunicazione wireless

Sistemi di allarme perimetrale: costi

Il costo dei sistemi di allarme perimetrale varia in base ad una serie di elementi: il modello, la quantità di sensori da installare e, ovviamente, bisogna calcolare anche le spese di montaggio. Contattaci per un preventivo.

Allarme perimetrale: che cos’è e come funziona

Allarme perimetrale: che cos'è e come funziona | Automazione & Sicurezza

Allarme perimetrale: la soluzione contro le intrusioni

La protezione della casa è un tema molto sentito e richiesto sempre più spesso negli ultimi anni.

Basti pensare che da una classifica del 2020 (Sole24ore) sulla base di statistiche ricevute dagli organi competenti (Polizia criminale di Stato, Ministero degli Interni), emerge che Milano è la città italiana con più denunce per reati. Ci sono state 159.613 denunce per atti criminali, con un notevole incremento di scassi e tentativi di furto.

Cosa possiamo fare per proteggere la nostra casa e le persone che vi abitano? 

La soluzione è quella di affidarsi a dei sistemi di sicurezza, come ad esempio ad un impianto d’allarme perimetrale o ad un impianto di videosorveglianza.

 

Come funziona l’allarme perimetrale esterno?

L’impianto perimetrale è costituito da sensori che si attivano al passaggio di una persona, segnalando l’intrusione alla centrale d’allarme ove sono collegati, attivando a sua volta la sirena. I rilevatori vengono posizionati in vari punti del giardino, dei terrazzi o sui balconi.

Ci sono diversi tipi di antifurti perimetrali esterni, che si differenziano per la tipologia di apparati e sensori che utilizzano

  • Barriere perimetrali a infrarossi

Sono costituiti da colonnine che creano una barriera invisibile ad occhio nudo che permette di individuare i movimenti delle persone in quel perimetro e far scattare l’allarme prima che il malintenzionato arrivi alla casa.. E’ importante posizionare in modo corretto e alla giusta distanza i vari sensori esterni.

  • Barriere a microonde da esterno

Si differenzia dal sistema ad infrarossi perché individua il passaggio di una persona attraverso le onde elettromagnetiche ad alta frequenza. Questo tipo di allarme permette di ridurre i falsi allarmi ed è più preciso Inoltre possono essere dotati di sistemi antisabotaggio, per farli attivare se qualcuno cerca di manometterli. Questo sistema può proteggere fino a 500mt ed anche in condizioni climatiche con la presenza di foschia e nebbia.

  • Allarme perimetrale esterno interrato,

È un tipo di impianto richiesto quando c’è la richiesta di avere un impianto esteticamente poco invasivo o praticamente invisibile. E’ è un allarme sicuro, molto difficile da manomettere inoltre evita i falsi allarme per i nostri animali perché possono essere PET immune.

Gli allarmi perimetrali esterni possono essere inseriti o disinseriti attraverso degli appositi telecomandi, da pannelli di controllo (display con il tastierino), tramite smartphone con l’App dedicata.

Dove posizionare i sensori perimetrali?

Questa tipologia di allarme è da installare in determinati contesti per delimitare il perimetro come, il giardino, i balconi o terrazzi. ma è da escludere il loro utilizzo ad esempio sul pianerottolo condiviso con altri condomini o l’ atrio o il cortile comune, dove il passaggio è frequente e continuo da parte delle persone che ci abitano.

Per sapere esattamente dove posizionare i sensori perimetrali è fondamentale affidarsi a tecnici qualificati, per la corretta valutazione in base al tipo di spazio esterno, alla sua grandezza e alle possibili parti più esposte e nascoste adatte a violare la nostra proprietà.

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Principali differenze tra allarme perimetrale e volumetrico:

Esistono molteplici differenze allarme volumetrico e perimetrale, scopriamo le principali:

  • L’allarme volumetrico utilizza sensori che monitorano un volume, ad esempio di una stanza. Sono sensori con tecnologia a rilevazione ad infrarossi e/o microonde. Queste tecnologie garantiscono la rilevazione di tutto ciò che si muove e di corpi che emettono infrarossi da calore.
  • L’allarme perimetrale invece interessa un perimetro intorno all’abitazione, esterno (giardino, balconi, attici) per creare un perimetro tutt’intorno all’abitazione impedendo a malintenzionati di avvicinarsi furtivamente senza allarmare l’intero sistema. E’ possibile inserirlo anche quando siamo in casa, escludendo volendo quello volumetrico.

 

Il miglior sistema di allarme per casa?

Facile la domanda ma difficile la risposta. Non è sufficiente fare una lista dei prodotti presenti sul mercato per capire qual è il migliore sistema di allarme!

Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione per fare una corretta valutazione, dal numero di aperture della casa (finestre, porte ecc), alla posizione migliore dove installarlo, le dimensioni dell’area da mettere in sicurezza, dalla tipologia di impianto e la sua modalità di funzionamento ad esempio attraverso i device (smartphone, pc ecc), se parliamo di un impianto di tipo wireless (senza fili) oppure un impianto filare.

In sostanza di questi tipi di impianti possono variare, indicativamente i prezzi di un allarme perimetrale da esterno partono da circa € 2.000 euro per un appartamento di medie dimensioni.

Gli aspetti da valutare sono molteplici e tutti importanti. Chi ci può aiutare nella scelta migliore?

La risposta è quella di affidarci ad un’azienda competente e professionale, in grado di fare un attento sopralluogo, capire quali sono le richieste e le necessità del cliente, eseguire una corretta valutazione per poi stilare un preventivo ad hoc e un servizio clienti post vendita.

Automazione & Sicurezza è un’azienda con un’esperienza ventennale nel campo degli impianti di allarme. Sei interessato a un allarme perimetrale? Contattaci per un preventivo o un sopralluogo gratuito.