Automazione per cancello a battente: quale scegliere e perchè

automazione cancello battente

Caratteristiche del cancello a battente

Iniziamo dicendo che i cancelli automatici funzionano con un motore, che può essere singolo, doppio, interrato o montato esternamente. La centralina riceve il segnale inviato dal comando a distanza, la quale controlla il motore e lo attiva per muovere l’anta.

Il nostro articolo parla nello specifico del cancello a battente, che può essere ad una o due ante, che si aprono e si chiudono ruotando su un fulcro verso l’interno. Questo movimento di solito avviene all’interno della proprietà ed è necessario lasciare libero lo spazio antistante.

La valutazione per la motorizzazione adatta, deve tenere conto sia delle dimensioni del cancello, del peso e della lunghezza dell’anta, del tipo di struttura e sia della frequenza di utilizzo, le misure del pilastro e la posizione dell’anta rispetto al pilastro.

Un cancello ad uso residenziale, verrà azionato poche volte nell’arco della giornata (es. casa privata); un cancello ad  uso condominiale verrà utilizzato molto di più durante la giornata da tutti i condomini; ed  infine un cancello ad  uso intensivo può essere aperto e chiuso centinaia di volte al giorno.

Tipologie di automatismi per cancello

Le automazioni sono di diverse tipologie:

  • reversibili, permettono l’apertura e la chiusura del cancello tramite la spinta a mano ad esempio in caso di mancanza di corrente
  • irreversibili, prima di poter spingere l’anta a mano, hanno una chiave apposita per lo sblocco del  motoriduttore
  • motori meccanici, funzionano con un motore elettrico che stimola il meccanismo di apertura e chiusura del cancello
  • motori  idraulici, hanno una parte di trasmissione elettromeccanica ed una parte idraulica, dove il motore elettrico aziona una pompa con la quale viene aperta una valvola che rilascia una piccola quantità di olio e consente al meccanismo di azionarsi
  • motori alimentati a 220/380 volt
  • motori in bassa tensione 12/24 volt, questi motori in bassa tensione permettono di gestire meglio la velocità e la forza del movimento delle ante
  • motori a pistone, sono utilizzati quando il cancello è molto pesante e con un ciclo di utilizzo alto.
  • motori a braccio articolato, è la soluzione adatta quando la posizione dell’anta rispetto al pilastro non permette il montaggio di automazioni a pistoni
  • motore interrato, è l’automazione ideale dal punto di vista estetico, in quanto riduce al minimo l’impatto visivo  del motore a vantaggio di quella del cancello.  Richiede lavori di muratura per l’alloggiamento del motore e il rispetto dei franchi di sicurezza ( spazio lasciato tra le parti in movimento del cancello e il muro/pavimento). Si utilizza soprattutto per cancelli ad uso residenziale e condominiale.

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Quanto costa un cancello automatico a una o due ante?

Per avere delle indicazioni sui costi delle varie soluzioni, possiamo dire a grandi linee che:

  • per un motore oleodinamico il prezzo parte da 900€ (Iva esclusa)
  • per un motore elettromeccanico a 24v il prezzo parte da 490€ ( Iva esclusa).

Richiedi ora un preventivo per l’automazione del cancello battente

E’ fondamentale programmare un sopralluogo da parte di tecnici specializzati come quelli di Automazione & Sicurezza per poter individuare l’automazione migliore per il tuo cancello che rispetti le  normative europee per esseri certi di avere un impianto sicuro e affidabile.

Infine predisporre una manutenzione programmata garantisce la durata nel tempo e l’efficienza del sistema automatico di chiusura.

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