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Bonus sicurezza: confermate le detrazioni per il 2020.

08 Gen 2020
Bonus sicurezza: confermate le detrazioni per il 2020.
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Bonus ristrutturazione-sicurezza 2020 , con la Legge di Bilancio 2020 (Legge n.160 del 27/12/2019 pubblicata in GU n. 304 del 30/12/2019) è entrato ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2020 , sono stai confermati i  benefici della detrazione del 50% delle spese sostenute , fino al 31 dicembre 2020, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare (Agenzia delle Entrate)

SCOPRI LE DETRAZIONI DEL BONUS SICUREZZA 2022

LE SPESE AMMESSE PER OTTENERE IL BONUS RISTRUTTURAZIONI  2020:

interventi per la prevenzione degli illeciti, sono detraibili gli interventi antintrusione finalizzati a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi, come furti, aggressioni e sequestri. Ad esempio:

  • installazione di impianti di allarme e impianti di videosorveglianza
  • installazione allarme perimetrale e rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • citofoni e video citofoni
  • vetri antisfondamento, sostituzioni di serrature 
  • telecamere
  • tapparelle motorizzate
  • automatizzazione cancelli, recinzioni, saracinesche, grate sulle finestre,
  • porte blindate
  • porte basculanti per garage
  • è detraibile il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurale e sulle loro pertinenze (art. 16-bis del D.P.R. 917/1986).
  • è destraibile il 50% delle spese sotenute per lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali (D.P.R. 06/06/2001 n° 380)
  • è detraibile il 50% delle spese effettuate per gli interventi alla realizzazione di box o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune. Possono usufruire della detrazione anche gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati. la detrazione si calcola sulle spese sostenute per la sua realizzazione, che devono essere dimostrate da apposita attestazione rilasciata dal venditore.
  • è detraibile il 50% delle spese sostenute per la progettazione degli interventi, le prestazioni professionali e spese per la progettazione connesse all’intervento di ristrutturazione, come ad esempio la fattura dell’architetto o le perizie e i sopralluoghi necessari, gli oneri di urbanizzazione, l’iva, i bolli e i diritti pagati per concessioni autorizzazioni e denunce, la messa in regola degli edifici (ai sensi del DM 37/2008 sugli impianti elettrici), l’acquisto di materiali  e le  relazioni di conformità.

 

SOGGETTI BENEFICIARI:

Il bonus ristrutturazioni  edili 2020 rientra nelle agevolazioni fiscali che spettano a tutti i contribuenti che sono assoggettati all’imposta delle persone fisiche soggetti al pagamento dell’IRPEF, residenti o non residenti in italia.

Detrazione fiscale del 50% sull’Irpef può essere richiesta:

  • proprietari o nudi proprietari.
  • titolari di un diritto reale di godimento ( usofrutto, uso, abitazione o superficie).
  • locatari o comodatari.
  • ai familiari conviventi (coniuge, figli, genitori, fratelli, nonni, bisnonni, nipoti, generi, nuore, suoceri e cognati) del possessore dell’immobile ristrutturato, purché sostengano le spese e siano intestati a loro bonifici e fatture.
  • al convivente non proprietario.
  • all’erede che detiene materialmente l’immobile ristrutturato dal defunto
  • soggetti che producono redditi in forma associata ( società semplici, in nome collettivo, imprese familiari ecc), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali
  • il bonus ristrutturazioni può essere richiesto anche a chi esegue in proprio i lavori sull’immobile relativamente alle spese sostenute per l’acquisto del materiale.

 

BONUS RISTRUTTURAZIONI 2020 IL PAGAMENTO DELLE SPESE CON BONIFICO:

 I contribuenti al fine di fruire della detrazione fiscale 2020, devono effettuare il pagamento di tutti i lavori tramite bonifico bancario o postale, ovviamente per le spese per le quali non è possibile effettuare, oggettivamente, il pagamento tramite bonifico come per esempio i diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ecc è accettata un’altra forma di pagamento.

Requisito importante è che i pagamenti vengano effettuati in modo che rimangano tracciati, ovvero mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma ,
  • numero, data ed importo delle fatture,
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

 

Per richieste di sopralluoghi,  Automazione&Sicurezza , Vi invita a compilare il form di contatto nella sezione dedicata nel nostro sito oppure chiamandoci al numero 02/95300645.