Bonus Sicurezza prorogato per tutto il 2024

19 Feb 2024
Bonus Sicurezza prorogato per tutto il 2024
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Il Bonus Sicurezza 2023 è stato prorogato per tutto il 2024. Permette di usufruire di una detrazione fiscale al 50%, se vengono effettuati: “Interventi finalizzati a prevenire il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi, come furto, aggressione, sequestro di persona, e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti”.

È consentito portare in detrazione il 50% delle spese sostenute su una spesa massima di 96.000 euro, per interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi.

Il Bonus Sicurezza è un incentivo rivolto a tutte le persone che desiderano installare tutti i sistemi antintrusione, allarmi, recinzioni, antifurti, rinforzo e videosorveglianza che possono fare da deterrente contro effrazioni e rapine ed è finalizzato a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi e soprattutto per migliorare la sicurezza delle persone all’interno della casa o dell’edificio.

Occorre precisare che è possibile richiedere il bonus sicurezza senza ristrutturazione.

L’agevolazione non è infatti connessa ai lavori di ristrutturazione o di riqualificazione edilizia, ma è una detrazione “indipendente”. Questo significa che per ottenerla non serve sostenere delle spese propedeutiche di restyling della casa.

Per accedere all’incentivo non è necessario avere una ristrutturazione in corso.

Detrazioni ammissibili al 50%: i requisiti

  • È detraibile il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurale e sulle loro pertinenze (art. 16-bis del D.P.R. 917/1986).
  • È detraibile il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali (D.P.R. 06/06/2001 n° 380)
  • È detraibile il 50% delle spese effettuate per gli interventi alla realizzazione di box o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune. Possono usufruire della detrazione anche gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati. la detrazione si calcola sulle spese sostenute per la sua realizzazione, che devono essere dimostrate da apposita attestazione rilasciata dal venditore.
  • La detrazione può essere richiesta direttamente sulle spese ammesse e viene riconosciuta a rate, per un periodo di 10 anni, cioè in 10 quote annuali. Per ottenerla, quindi, è necessario conservare tutta la documentazione utile e presentarla in sede di dichiarazione dei redditi.

Modalità di pagamento

Requisito importante è quello che i pagamenti vengano effettuati in modo che rimangano tracciati cioè mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma ,
  • numero, data ed importo delle fatture,
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

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