Cos’è la domotica? I 3 livelli

cos'è la domotica

Cos’è la domotica? La domotica è quella disciplina che si occupa dell’integrazione impiantistica degli edifici: dall’impianto elettrico, a quello elettronico fino a quello della sicurezza. Grazie all’uso di tecnologie e soluzioni sempre più automatizzate, la domotica consente di migliorare la flessibilità di gestione di un’abitazione.

Tuttavia quando si parla di domotica non si intende solo il funzionamento automatico di alcuni dispositivi, ma si deve pensare ad un vero e proprio impianto in grado di gestire e controllare la vostra casa.

Cos’è la domotica in tre livelli

Possiamo meglio spiegare cos’è la domotica parlando della sua divisione in tre livelli:

Il primo livello è dedicato alle piccole apparecchiature che possono essere acquistate e installate direttamente dall’utente, come i telecomandi, motori elettrici e i sensori. Questi dispositivi, dotati di alto contenuto tecnologico, portano all’interno della casa soluzioni innovative con funzioni di automazione o controllo che, anche se non sono inseriti in un sistema, possono essere considerati, in un certo senso, come un primo passo verso la domotica.

Al secondo livello si possono inserire tutti quei dispositivi collegati tra loro e gestiti da un unico sistema di controllo (centralina o computer). È una sorta di piccolo impianto domotico presente solo in alcune parti della casa: può servire per gestire una specifica funzione, ad esempio l’apertura delle porte.

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Infine al terzo livello, la domotica si esprime al massimo il proprio potenziale. Il sistema domotico rappresenta la piena integrazione degli impianti (elettrico, idrico, riscaldamento, sicurezza). La gestione dei diversi impianti viene affidata ad un sistema di controllo che ne ha la totale supervisione. L’utente si “interfaccia” al sistema tramite delle tastiere per controllare il corretto funzionamento dei dispositivi.

Contattaci per sapere di più su cosa possiamo fare per te.

Smart home: le sorprendenti novità per avere una casa intelligente

Smart home: le sorprendenti novità per avere una casa intelligente | Automazione & Sicurezza

Le ultime invenzioni che faranno parte della futuristica “smart home”, dispositivi all’avanguardia nel campo della domotica.

Chi di noi non sogna una smart home, una casa completamente automatizzata, che dialoga con chi ci vive e diligentemente lo agevola nelle noiose e ripetitive mansioni, o la rende più sicura, magari ricevendo gli ordini a distanza da uno smartphone?

Ciò che di più futuribile ed improbabile la mente umana poteva concepire, oggi è diventato realtà.

Certo, la strada è ancora lunga, specialmente per quanto riguarda la comunicazione tra i vari dispositivi. Alcune case produttrici già stanno lavorando su questa idea di connessione, al fine di evitare di dover governare ogni oggetto con un’apposita app, con l’obiettivo di collegarli alla rete e creare un dialogo tra le varie diavolerie. Invenzioni che hanno a che fare con ogni aspetto e luogo della casa, dalla sua sicurezza all’illuminazione, dal riscaldamento alle singole stanze.

Chiavi di casa? Non ce ne sarà più bisogno

Con Kevo Touch della Kwikset basterà sfiorare la serratura della smart home che si sbloccherà dopo che avrà verificato con il Bluetooth che il telefono cellulare della persona sull’uscio sia registrato dal sistema. Per i bambini che non possiedono uno smartphone, l’apertura avverrà avvalendosi di un’etichetta elettronica attaccata sullo zaino o sul giacchetto. Risolto quindi il problema dello smarrimento delle chiavi di casa, resta da capire come ci si comporterà quando ad essere dimenticato da qualche parte sarà il telefonino. La tecnologia, anche la più avanzata, alzerà sempre le mani di fronte alla sbadataggine.

L’occhio spione in alta definizione

Anche se qualcuno dovesse riuscire a penetrare nella nostra smart home scassinando la serratura hi-tech, non avrebbe comunque scampo nella “smart home”. Questo grazie a Netatmo Welcome, una telecamera Full HD con riconoscimento facciale, che invia una notifica sullo smartphone del proprietario di casa ogni volta che rileva un movimento all’interno della stessa. Collocata all’ingresso, è in grado di registrare ogni attività grazie al sensore di movimento integrato e di riconoscere amici e familiari. Oltre a ciò, si incarica di far visionare in streaming quel che avviene in casa. Per questo Netatmo Welcome può essere usato, oltre che per la funzione difensiva, anche per tenere d’occhio i propri figli. Sono finiti i tempi delle balle sull’ora in cui si rincasa, l’occhio indiscreto registra tutto, anche nelle ore piccole, disponendo della visione notturna. Con l’unico inconveniente che in questo caso il riconoscimento facciale viene disattivato. Se la descrizione del dispositivo vi ha convinto, sappiate che sarà disponibile da giugno a un prezzo compreso tra i 200 e 250 euro.

Il potere di controllare la luce è nel palmo di una mano

E’ tramite una app che si potranno cambiare i colori e regolare l’intensità dell’illuminazione di una smart home targata Philips Hue. Il tutto con lo smartphone, che gestirà tutte le altre funzioni del sistema. Con il dispositivo si potrà governare il parco lampadine sia singolarmente, sia raggruppandole insieme, trovare la giusta intensità e la tonalità di bianco a seconda dell’attività che si sta svolgendo, scegliere il colore più adatto ad ogni momento o riprodurre i colori di una foto per riviverne l’atmosfera nella stanza. Magari al ritorno da una vacanza, con il ricordo di un luogo ancora fresco e carichi di nostalgia. Se invece ci si trova ancora in villeggiatura o a lavoro in qualsiasi parte del mondo, con il portale di controllo online Myhue si potrà simulare di essere in casa accendendo le luci da remoto, connettendosi al proprio sistema Hue. Questo per scoraggiare eventuali malintenzionati che credono che l’abitazione sia vuota.

La temperatura della smart home la decide il termostato, dopo averti conosciuto

Normalmente il termostato si imposta e lì finisce la storia. Si calcola che così facendo si sprechi fino ad un buon 20% di energia per riscaldare o climatizzare casa. In una smart home, una soluzione come Nest di Google evita questo sperpero apprendendo le abitudini dei residenti e programmandosi da solo. Dopo l’installazione, il termostato attiva automaticamente le funzioni migliori per il sistema ed inizia a conoscere gli abitanti della smart home. Dopo aver appreso le temperature desiderate e gli orari di permanenza nell’alloggio, stabilisce un programma personalizzato, da testare per alcuni giorni. Entro una settimana, poi, inizierà a impostarlo da solo, garantendo un considerevole risparmio energetico. Se si prevede di rincasare in anticipo o in ritardo rispetto al solito, grazie all’app Nest ci si potrà collegare al termostato da uno smartphone ed apportare comodamente le modifiche a chilometri di distanza da casa.

La lavatrice che si sdoppia

Nel corso del CES 2015 LG ha presentato il nuovo elettrodomestico che permette due carichi separati nello stesso apparecchio, con una notevole economia di tempi ed energia. Dotata di una rivoluzionaria tecnologia, Twin Wash consente l’integrazione nella smart home di una mini lavatrice nello spazio solitamente riservato al piedistallo, perfetta per i capi delicati che richiedono particolare attenzione o che richiedono impostazioni di lavaggio uniche. E permette anche di ridurre sensibilmente i tempi. Grazie a TurboWash 2.0 e Turbosteam, infatti, i cicli di lavaggio sono più rapidi, dal momento che vengono utilizzati singoli ugelli per spruzzare una soluzione di detergente concentrato direttamente sui vestiti, e vengono migliorati i processi di asciugatura. L’integrazione con le reti Wi-Fi e NFC permette di aggiungere alcune interessanti funzionalità “smart” che permettono agli utenti di inviare comandi e ricevere gli aggiornamenti di stato dall’elettrodomestico. Utilizzando la tecnologia NFC, gli utenti possono impostare cicli di lavaggio pre-programmati direttamente dai loro smartphone. Smart Diagnosis provvede inoltre a risolvere i problemi in modo rapido ed efficiente prima che questi degenerino in guasti.

Colazione e merenda con il tutor

La frontiera estrema della comodità è rappresentata da alcuni macchinari per la cucina, buoni per chi proprio non vuole muovere un dito se non per programmarli. La caffettiera Smarter, lo si capisce già dal nome, è “intelligente”. Si controlla infatti a distanza con un’app; che voi siate a letto o appena usciti dall’ufficio, con una semplice digitazione sul vostro smartphone vi assicurerete una tazza fumante di the o caffè appena entrati in cucina. Se non vi va di mettere pentolino o caffettiera sul fuoco, sicuramente non sarete nemmeno degli assi in cucina. Probabilmente avrete delle bocche da sfamare, ed anche con palati esigenti. Ma non vi preoccupate se non sapete calcolare le dosi per preparare i dolci, Perfect Bake è quello che fa per voi. Un’app sul vostro smartphone vi guiderà passo dopo passo, dovrete solo decidere quale delizia preparare tra le centinaia proposte e stabilire in quanti l’assaggeranno. Per ogni ingrediente il dispositivo vi indicherà la quantità da mettere nella ciotola posta sulla bilancia, e vi avvertirà quando fermarvi. Sbagliare le dosi e preparare una porcheria immangiabile, a questo punto, diventerà una scelta. Se poi vorrete anche lanciarvi nella decorazione dei dolci preparati, e non avete la mano ferma del pasticcere, la stampante 3D XYZPrinting tradurrà in realtà un disegno impostato al pc. Per tutti questi macchinari, inutile dirlo, serve non poco spazio in cucina.

Lo spazzolino che ci giudica

Dopo l’abbuffata di dolci, una bella lavata ai denti è d’obbligo. Nel bagno della nostra smart home troveremo Kolibree, lo spazzolino elettrico, dotato di accelerometro, giroscopio e magnetometro che, una volta puliti i denti, raccoglierà tutte le informazioni necessarie da inviare tramite Bluetooth al nostro smartphone, per farci sapere se la nostra igiene orale è stata curata in modo efficace. Il software viene tarato al primo utilizzo e tiene conto di una serie di direttive suggerite proprio dai dentisti circa la pulizia del nostro cavo orale. Per una bocca perfetta si dovranno sborsare dai 100 ai 200 euro. Una cifra considerevole, che però ci terrà lontani dagli studi dentistici e dalle sofferenze patite in quei luoghi.

Sogni d’oro sul materasso che si adatta alla nostra postura

Presentato da ReST (Responsive Surface Technology) il compagno delle nostre notti contiene dei sensori che monitorano il sonno nel dettaglio, mostrando anche la posizione in cui si dorme. In base alle informazioni ricavate, adatta la sua struttura per essere il più confortevole possibile, modificando di volta in volta le 18 zone ad aria in cui è suddiviso, che si gonfiano e sgonfiano per garantire la massima comodità possibile per il dormiente.

Casa intelligente: perché la domotica ci aiuta a vivere meglio

casa intelligente | Automazione & Sicurezza

La domotica dalla parola domus = casa, è la disciplina che fornisce soluzioni tecnologiche per aiutarci a vivere meglio nella nostra “casa intelligente”o ambiente di lavoro.

Il riscaldamento che si accende prima del nostro rientro o le luci che si spengono in tutta la casa o ufficio contemporaneamente all’inserimento dell’antifurto e della temperatura che si abbassa di qualche grado per evitare inutili sprechi!

Questi sono solo alcuni semplici esempi di casa intelligente.

I fronti su cui lavora sono molteplici, dal risparmio energetico, sopratutto se si parla di edifici dove i consumi energetici incidono in maniera considerevole, all’abitabilità della casa, ad operazioni manuali quotidiane automatizzate al controllo totale in remoto della propria abitazione.

Per quanto riguarda il risparmio energetico abbiamo apparecchiature in grado di spegnere in automatico i dispositivi elettronici durante la notte, oppure evitare i blackout quando stiamo sfruttando più del tetto della corrente disponibile, in poche parole devono garantire che l’energia sia utilizzata solo quando è necessario.

Sul tema del risparmio energetico da poco tempo gli organi comunitari adibiti alla stesura delle normative, hanno pubblicato una norma che quantifica in modo preciso il risparmio energetico e di conseguenza economico che è possibile ottenere in base al tipo di automazione che si va ad adottare nella realizzazione di un nuovo impianto elettrico. Dalle semplici automazioni alla completa integrazioni dei sistemi. Da qui il termine “Integrazione di Sistemi”, più comunemente conosciuta come domotica.

Risparmio energetico come priorità ma anche comfort per chi ci abita, asciugamani riscaldati quando si fa la doccia oppure vetri che si scuriscono quando c’è troppa luce. Tapparelle o veneziane che si aprono e chiudono per far entrare raggi solari o isolare dal freddo e dalle intemperie. Tutto in base alla configurazioni che l’integratore programma su specifica del committente e che possono essere modificate o ampliate in qualsiasi momento senza interventi invasivi. Addirittura via web, come un servizio di assistenza remoto.

Naturalmente non poteva mancare la sicurezza con sistemi di allarme sempre pronti ad avvisarci di un eventuale possibile intrusione in casa.

Casa intelligente: sempre connessa

Il tutto senza trascurare il fatto che una casa intelligente è sempre in comunicazione con il proprietario tramite telefono e internet e chi ci abita può controllare e gestire tutta la casa. Può quindi pianificare l’accessione del riscaldamento o del DVD recorder per registrare la partita o la fiction preferita.

La domotica ovviamente corre in soccorso delle persone disabili e le aiuta ad essere autonome in tante operazioni della vita quotidiana.

L’obbiettivo della Domotica non è solo quella di agevolare la persona ma è anche quello di farlo a costi relativamente contenuti, questo fattore risulta determinate, avere dispositivi comodi che ci semplificano la vita e ci fanno anche risparmiare sulle bollette non possono costare eccessivamente altrimenti sarebbero poco attrattivi e riservati a uno stretto gruppo di persone amanti della tecnologia e con disponibilità economiche elevate.

La società darà un grosso contributo alla domotica in quanto una popolazione sempre più vecchia, persone sempre più con la necessità di lavorare e quindi con poco tempo da dedicare alla casa avranno bisogno di qualcuno che svolga le semplici operazioni domestiche al posto loro.

Casa intelligente e system integrator

E per realizzare al meglio un buon impianto domotico per la casa intelligente occorre saper interpretare ogni singola esigenza e tradurla in progetto prima e realizzazione poi. Per fare questo occorre avvalersi di un System Integrator.

Un System Integrator è una azienda (od uno specialista) che si occupa dell’ integrazione di sistemi. Il compito del system integrator è quello di far dialogare impianti diversi tra di loro allo scopo di creare una nuova struttura funzionale che possa utilizzare sinergicamente le potenzialità degli impianti d’origine e creando quindi funzionalità originariamente non presenti. Gli integratori di sistemi devono essere molto capaci a conformare i prodotti esistenti ai bisogni del cliente.

In commercio moltissime soluzioni e prodotti, ma una scelta lungimirante fare è stata quella di andare verso uno standard internazionale aperto a vari produttori che hanno adottato un “esperanto della domotica” con prodotti interscambiabili ed interoperabili tra loro.

Uno degli standard di home and building automation più importanti è infatti il KNX : il primo standard di domotica aperto, coperto da royalty ed indipendente dalla piattaforma, approvato come standard europeo (EN 50090 – EN 13321-1) e mondiale (ISO/IEC 14543). Lo standard è stato sviluppato da KNX Association sulla base dell’esperienza dei suoi predecessori BatiBus, EIB ed EHS.

Diverse sono le realtà aziendali dedicate alla valutazione ed interpretazione dell’esigenza del progettista o dell’impresa, o del singolo che necessitino di una struttura specializzata nella progettazione, realizzazione e programmazione di sistemi ad alta integrazione, mediante impianti domotici basati su standard KNX, per qualsiasi tipo di edificio, dalla civile abitazione, al settore terziario o industriale.

article_dollarphotoclub-101760715-internet-veciLa Domotica è quindi la soluzione per la casa intelligente, ma in senso più esteso “tutto ciò che porta al miglioramento della qualità della vita e del comfort, con un impiego intelligente della tecnologia”.

KNX e Domotica: 5 cose che devi sapere per una casa intelligente

KNX standard domotica | Automazione & Sicurezza

Cosa è lo standard Konnex (KNX)?

Konnex (KNX) è lo standard mondiale sviluppato dalla KNX Association, che consente la gestione automatizzata e decentralizzata degli impianti tecnologici in diverse strutture nell’automazione residenziale (impianto di domotica) o di edifici (building automation) E’ un modo di progettare e costruire dispositivi e i loro software per far si che dialoghino l’uno con l’altro, anche se di produttori diversi.

Nasce nel 1990 dalla convergenza di tre associazioni di aziende inizialmente conosciuto col nome EIB per diventare nel 2005 KNX:

  1. EIBA– European Installation Bus Association
  2. EHSA– European Home System Association
  3. BCI – BatiBUS Club International

 

KNX è un Protocollo, cioè un “linguaggio comune” con il quale i dispositivi con tipologia, costruttore e funzione differente dialogano per scambiare informazioni, stati, comandi e realizzare funzionalità avanzate ed integrate nell’edificio (scopri di più nel portale dedicato).

Konnex è stato il primo protocollo riconosciuto a livello europeo (EN 50090 / EN 13321-1) e livello mondiale (ISO/IEC 14543).

I protocolli trasmissivi sui quali si fonda lo standard KNX sono sostanzialmente quattro:

  • doppino Twisted Pair ( doppino bifilare in rame solido), è quello più utilizzato e più semplice
  • powerline (ad onda convogliata)
  • radiofrequenza (Radio Frequency,/868 MHz)
  • TPC/IP (formato dai due protocolli determinanti per la comunicazione in Internet)

 

Struttura del Konnex: come funziona

La struttura di un sistema BUS KNX è composta da aree e linee. Le aree possono essere fino ad un massimo di quindici collegate tra loro da una linea dorsale principale. In ciascuna area vi è una linea principale, da cui possono svilupparsi diverse linee secondarie, fino ad un massimo di quindici linee.

Sulle linee secondarie sono collegati i dispositivi KNX (sensori, attuatori) e il numero massimo di dispositivi all’interno di ogni linea è di 256 così suddivisi: 4 segmenti di linea da 64 dispositivi.

Le linee principali di ciascuna area sono collegate alla linea dorsale principale da dispositivi che prendo il nome di Accoppiatori di Area (AA), mentre le linee secondarie sono collegate alla linea principale di area da Accoppiatori di Linea (AL).

Per ogni linea deve essere previsto un alimentatore BUS (PS) che fornisce la necessaria alimentazione ai dispositivi (DISP) che vi sono collegati.

 

Quali sono i componenti?

I componenti di un impianto basato su KNX possono essere elementi installabili su guida DIN, cioè montati a quadro, oppure da incasso a parete o “volanti” da inserire in scatole di derivazione.

Semplificando i componenti sono:

  • Attuatori sono dispositivi che eseguono il comando ( dimmer, regolazioni di valvole per il riscaldamento, attivazione di tapparelle ecc.)
  • Sensori ricevono gli ordini come ad esempio interruttori, termostati ecc
  • Bus per connettere e consentire agli attuatori ed ai sensori di comunicare
  • alimentatori: che sono necessari per alimentare il bus (e quindi tutti gli altri componenti) e a permettere la trasmissione.

 

KNX e Domotica: gli utilizzi

Il protocollo KNX può essere utilizzato per vari usi e applicazioni per il controllo degli edifici e delle abitazioni come ad esempio:

Tutto questo contribuisce oltre a migliorare la sicurezza e il confort anche ad un risparmio energetico del 50%.

 

Quanto costa un impianto domotico?

Per avere un’ idea dei costi da sostenere per rendere la nostra casa domotica il nostro consiglio è quello di fare una valutazione con un sopralluogo con azienda specializzata in ambito domotico.

I fattori che influiscono sul prezzo sono molteplici, ad esempio se la vostra esigenza è quella di sostituire il vecchio impianto elettrico oppure siete alle prese con una ristrutturazione o di una casa in costruzione? Va tenuto in considerazione anche il tipo di abitazione, se un appartamento, una villa, una villetta, un loft, ufficio ecc.

Fondamentale è valutare il tipo di impianto elettrico domotico che si vuole installare. Esiste il cosiddetto impianto ” base” oppure l’impianto “completo”

Nel primo caso rientrano solo alcuni dei sistemi base, come gli impianti di videosorveglianza, gli allarmi, la gestione dell’aria condizionata, l’illuminazione ecc.

L’impianto domotico completo invece è in grado di gestire e controllare tutta l’abitazione attraverso un’ unica applicazione. Non sono impianti adatti al “fai da te”, perché vengono progettati, personalizzati e realizzati da personale qualificato ah hoc per le richieste e il tipo di abitazione.

Sulla base di quanto abbiamo scritto, a grandi linee un impianto domotico base si aggira attorno al 10-20% in più rispetto ad un impianto elettrico tradizionale. Facendo un esempio per un appartamento di medio dimensioni (100-120 mq) i prezzi possono partire da € 6.500.

Per noi di Automazione & Sicurezza è importante che ogni soluzione sia personalizzata dalla progettazione alla realizzazione. Perchè ogni cliente è unico.

Per le richieste di sopralluoghi e verifiche da parte dei nostri tecnici contattaci al numero 02/95300645 oppure invia una email automazioneesicurezza@gmail.com

Casa Intelligente, le 3 cose che devi sapere

Casa intelligente | Automazione & Sicurezza

Casa Intelligente è un termine che negli ultimi tempi è entrato nel linguaggio comune e che sentiamo molto spesso, ma scopriamo esattamente che cosa si intende per “casa intelligente” in questo articoli.

 

Cos’è la casa intelligente?

L’espressione Casa Intelligente o Smart Home si riferisce ad una casa nella quale si possono gestire in modo automatico e da remoto, impianti e dispositivi che vi sono all’interno e all’esterno dell’abitazione, con la finalità di semplificare la vita domestica, garantire un maggior controllo e quindi una maggior sicurezza per le persone che ci vivono e con un ulteriore fine rivolto al risparmio energetico.

 

Ma come è possibile rendere Smart una casa?

La soluzione è semplice, perché questo è  realizzabile grazie a delle componenti tecnologiche integrate e connesse tra di loro che possono essere gestite dallo smartphone oppure da device vocali come Google Home o Alexa, connessi ad una rete wifi.

 

I principali dispositivi per casa intelligente

Ma esattamente che cosa è possibile gestire e controllare  attraverso queste funzioni di Smart Home?

  • la sicurezza: per la gestione dell’impianti di sicurezza, dell’allarme volumetrico, dell’impianto di videosorveglianza e la videocitofonia con la possibilità ad esempio di aprire il cancello di casa  anche quando stiamo guardando la televisione  oppure al lavoro.
  • l’impianto elettrico, per controllare le luci (accensione o spegnimento e regolazione intensità), le tapparelle, le prese della corrente, il salvavita perché ci avvisa con una notifica in caso di interruzioni di corrente, guasti, problemi al frigorifero ecc.
  • gli elettrodomestici per l’accensione o lo spegnimento di lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici, forno a microonde ecc.
  • l’impianto di climatizzazione e/o riscaldamento per il controllo di caldaie, termostati o condizionatori, in modo tale da poter gestire anche da lontano la temperatura della casa, o al contrario poter abbassare la temperatura se ci siamo dimenticati di farlo quando siamo usciti al mattino.
  • Smart home speaker, sono dispositivi comandabili con la voce, per avere informazioni come il il traffico,  sul meteo oppure per i  comandi relativi all’accensione delle luci, o per diffondere la nostra musica preferita in qualsiasi stanza ci troviamo ecc.

 

Domotica e casa intelligente

Quando parliamo di casa intelligente intendiamo casa domotica? Ci sono delle differenze importanti ma una soluzione non esclude l’altra.

Entrando più nello specifico per capire meglio cosa si intende se optiamo per una casa intelligente oppure per una casa domotica.

La soluzione più semplice  è realizzare una smart home dove  gli oggetti indipendenti cioè IoT (internet delle cose / Internet of Things), come l’impianto di allarme, le lampadine, i termostati ecc. sono  connessi al wifi e possono essere gestiti  dallo smarthome e anche da remoto. Quindi attraverso un’ applicazione possiamo impostare l’accensione del condizionatore o della caldaia ad una certa temperatura, anche fuori casa. Oppure stando comodamente seduti in poltrona, controllare l’accensione di una lampada o dello stereo attraverso i vari device  vocali.

Se invece optiamo per una casa domotica ci sarà un impianto con una centralina che gestirà con una sola applicazione tutti gli accessori connessi e integrati tra di loro  tramite un sistema di cablaggio. A differenza della smart home, per la casa  domotica è necessaria la ristrutturazione degli impianti esistenti oppure in fase di costruzione della casa verrà eseguita la predisposzione per un’impianto domotico. In sostanza con questo tipo di impianto è possibile monitorare e controllare in tempo reale tutte le funzioni del sistema edificio-impianti-utenza-clima, considerando tutte le interazioni possibili e ottimizzando le prestazioni complessive secondo criteri prefissati o modificabili nel tempo.

 

Scegli Automazione & Sicurezza come partner della domotica

Automazione e Sicurezza si avvale di marchi leader nel settore della domotica e della Smart Home. Tra questi citiamo Ksenia con l’App per Smart Home, lares 4.0. Il vantaggio di questa applicazione è l’interfaccia semplice che ci permette di  comandare la nostra casa intelligente con pochi semplici click.

Per la domotica, installiamo  MyHOME Up di Bticino  che si basa sul cablaggio digitale e ci  consentirà di controllare totalmente, anche a distanza, tutte le funzioni della casa.

Nella valutazione della scelta di un sistema Smart Home o un sistema domotico  per la propria casa, ufficio o azienda, è fondamentale progettare l’impianto più idoneo. Automazione & Sicurezza segue un iter di lavorazione che va dalla consulenza e analisi di fatto, alla stesura del progetto del vostro impianto, nel rispetto delle vigenti normative e predisponendo la documentazione necessaria per ottenere le detrazioni fiscali, ove previste . A seconda del tipo di intervento sarà possibile usufruire di una detrazione fiscale del 50% -60% oppure accedere al superbonus del 110%, per quest’ultimo le detrazioni sono possibili per intreventi eseguiti dal 1 luglio 2020 al 30 giugno 2022, mirati ad un efficientamento energetico

 

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Lares 4.0 di Ksenia
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My Home Up Bticino

Impianto domotico: che cos’è, costi e funzionamento in 6 punti

impianto domotico

 

Le parole che oggi ci fanno comprendere il significato di impianto domotico sono sicuramente quello di casa intelligente o smart home.

La domotica è un sistema digitale integrato per la  gestione degli impianti in ambito domestico, che la nostra casa  un ambiente tecnologicamente avanzato di facile utilizzo tramite l’integrazione degli impianti già presenti interconnessi con dispositivi domotici, attraverso un pannello di controllo o da tablet, lo smartphone ecc, che si  utilizzano anche da remoto.

 

Domotica e home and building automation (HBA)

La domotica può essere differenziata tra Home Automation, per automatizzare le funzioni della casa intesa come unità abitativa ad esempio un appartamento o una villa; e la Building Automation, per automatizzare  edifici di  tipo industriale, commerciale, ospedaliero, alberghiero ecc

L’obiettivo della Building Automation è  la gestione automatica e autonoma di tutti gli impianti che si trovano nell’edificio attraverso  un controllo continuo e preciso nel tempo.

Tutto ciò ha lo scopo di migliorare qualitativamente la nostra vita, sia per quanto riguarda l’ottimizzazione dei consumi, la sicurezza, il comfort, il risparmio energetico e sia per  la flessibilità dell’ utilizzo.

 

Cosa può essere automatizzato attraverso la domotica?

  • la gestione ambientale: illuminazione, climatizzazione e gestione dell’acqua (piscina e irrigazione del giardino ecc).
  • la gestione e controllo dei carichi:  elettrodomestici come lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, forno ecc, possono essere ad esempio controllati per l’accensione o lo spegnimento a distanza.
  • la gestione della sicurezza: per il videocitofono, l’allarme, le videocamere, la gestione delle aperture e delle chiusure di porte, basculanti, sezionali e finestre, tapparelle ecc.
  • la gestione dell’informazione e della comunicazione: per l’uso di un sistema domotico che riguarda telefoni, televisione, diffusione sonora ecc.

 

Funzionamento di un impianto domotico

Quando si decide di optare per la realizzazione di  una casa domotica in fase di  costruzione, è importante prevedere la messa in opera di un cavo che raggiunga tutte le postazioni  dove si pensa di  collocare  i dispositivi da controllare.

Il cavo può  essere un semplice cavo bipolare detto “doppino”  in grado di trasmettere messaggi per il controllo domotico. Oppure prevedere un cavo più “sofisticato” come il cavo coassiale o una fibra ottica perché sono in grado di trasmettere informazioni a maggiore velocità.

Nel caso invece di case già costruite e non predisposte per un impianto domotico, si possono scegliere altri mezzi che non comportino lavori strutturali né l’aggiunta di fili agli impianti esistenti ( es. onde convogliate, wifi , bluetooth ecc).

Un impianto domotico si basa sul BUS, cioè una linea dati che comanda un insieme integrato di diverse funzioni. Il bus domotico è un sistema unico di comunicazione separato dalla linea di alimentazione, che opera a bassa tensione sul quale sono collegati in parallelo tutti i dispositivi.

Il BUS è costituito da un doppino intrecciato o un cavo coassiale o dalla fibra ottica,  che provvede contemporaneamente allo scambio di informazioni tra i vari componenti e  alla loro alimentazione elettrica. Utilizzando il bus ogni dispositivo può inviare e ricevere comandi e dati per e da tutti gli altri.

 

Impianto domotico e impianto tradizionale

L’impianto elettrico tradizionale di una casa è composto da:

  •  prese interruttori
  • deviatori
  • commutatori
  • invertitori
  • relè
  • punti luce

La domotica è composta da:

•  Un’unità centrale con la funzione di comando e/o controllo
•  Dai sensori per rilevare le variabili ambientali che regolano il sistema
•  Dagli attuatori che  eseguono il comando per l’azione richiesta

 

Dispositivi Smart come alternativa alla domotica tradizionale Bticino

I prodotti cosiddetti smart Bticino, sono la soluzione alternativa alla domotica di tipo tradizionale che  dialogano tra i vari sistemi tramite la rete wifi di casa.

Il controllo remoto dei dispositivi avviene utilizzando  ad esempio lo smartphone oppure con uno smart speaker (Alexa, Google Home o Homepod di Apple).

Mentre nella domotica tradizionale, tutti i dispositivi e gli elettrodomestici devono essere collegati ad una rete cablata, nel  caso dei prodotti smart non è necessario.

Con questi tipi di dispositivi è possibile controllare prese elettriche, luci, termostato, tapparelle e videocitofono, ma per  la loro gestione è richiesto l’utilizzo di più App dedicate.

Grazie a queste App dedicate si possono gestire a distanza situazioni differenti:

  • l’antifurto, per verificare quando siamo fuori casa che sia tutto in ordine  oppure dare l’allarme se ci fosse qualche pericolo
  • il videocitofono, per  poter vedere dal vostro smartphone chi sta suonando il campanello ed eventualmente aprire il cancello
  • l’illuminazione di ogni stanza della casa, gestita con degli interruttori smart per l’accensione, lo spegnimento ecc.
  • la climatizzazione, gestita attraverso i termostati Wi-fi, per programmare l’accensione e/o lo spegnimento al fine di ottimizzare i consumi energetici

 

Costi di un impianto domotico

Per  avere un preventivo sul costo effettivo di un impianto domotico, va realizzato un progetto ad hoc da aziende e personale competente.

I costi effettivi possono variare in base a molti elementi,  dalle  dimensioni della casa, al numero di dispositivi che vogliamo, da quante funzioni si vanno ad implementare, se c’è la predisposizione oppure va modificato l’impianto elettrico esistente ecc.

In linea di massima, il prezzo di un impianto elettrico tradizionale è circa il 10-20% in meno rispetto ad un impianto domotico.

 

Per le richieste di sopralluoghi e verifiche del tuo impianto domotico da parte dei nostri tecnici abilitati e certificati  contattaci al numero 02/95300645 oppure contattaci per un preventivo.

DOMOTICA: “la casa intelligente” al nostro servizio

DOMOTICA: "la casa intelligente" al nostro servizio | Automazione & Sicurezza

Domotica, deriva  dalla parola latina  “domus” (casa) e dal sostantivo “automatica“. È la scienza dell’ automazione delle abitazioni. La domotica è la disciplina che si propone di studiare le tecnologie rivolte a migliorare la qualità della vita in casa, utilizzando l’elettronica e l’ informatica. Attraverso l’utilizzo di tecnologie e soluzioni sempre più automatizzate, la domotica dovrebbe consentire  di migliorare la flessibilità di gestione, la sicurezza, il benessere, il comfort e il risparmio energetico degli edifici, sia privati, pubblici che  industriali. L’obiettivo quindi della domotica è quello di realizzare una casa dotata di dispositivi ed impianti (agenti domotici) integrati mediante una rete di comunicazione e costituenti un sistema aperto e flessibile in grado in interagire con l’utente in modo diretto ed efficace. Il cuore  dell’edificio intelligente sono l’ integrazione e l’ interoperabilità tra i sistemi da cui esso è controllato, quali impianti di sicurezza e sorveglianza (controlli accessi, antifurti, videosorveglianza, servizi antincendio), impianti tecnologici (climatizzazione, distribuzione dell’energia), impianti di comunicazione (collegamenti telefonici, videoconferenza), impianti informatici (posta elettronica, accessi a database…).

Domotica e dispositivi

L’impianto domotico può avere diversi livelli di complessità, a seconda del numero e della tipologia dei dispositivi da controllare:

  • Dispositivi singoli, come telecomandi, sensori motori elettrici.
  • Piccoli impianti, sono una serie di dispositivi collegati tra loro e gestiti da un unico sistema di controllo, ad esempio una centralina o un p.c , che gestiscono una specifica funzione (apertura delle porte) oppure gestiscono più funzioni in un locale (luci, tapparelle, tv….).
  • Sistemi domotici a questo livello la domotica rappresenta la piena integrazione degli impianti ( elettrico, automazioni, sicurezza, idrico….). La gestione dei diversi impianti è affidata ad un sistema di controllo che ne ha la supervisione. L’utente  si connette al sistema tramite computer, smartphone e tastiere, presenti all’interno della casa.

La tecnologia che oggi consente di attuare un sistema domotico completo è costituita dai sistemi bus, cioè una linea dati che collega i diversi dispositivi del sistema domotico e che trasmette le informazioni di controllo. In questi sistemi bus il comando di attivazione di un componente, come l’accensione di una lampada, non avviene direttamente attraverso un filo elettrico, ma è controllato dal bus: il dispositivo di input (l’interrutore) invia un segnale nella linea dati  del bus, che lo ri-trasmette al dispositivo di output (la lampada). La differenza sostanziale è dovuta al fatto che in questo modo il sistema domotico è informato di tutto quello che avviene in casa e può comandare molteplici dispositivi. Inoltre è possibile connettere il sistema domotico della casa con altre reti, ad esempio internet, cablaggi in fibra ottica, rete GSM ect. La programmazione dell’impianto domotico avviene attraverso un pannello di controllo (touch screen), che gestisce gli apparecchi elettronici e meccanici della casa e il cui software svolge anche un’azione di monitoraggio e diagnostica del sistema.

DOMOTICA: "la casa intelligente" al nostro servizio | Automazione & Sicurezza

Il sistema domotico si applica in diverse aree di una casa, per la sicurezza (antifurto, antintrusione, controllo accessi, perimetrale, videosorveglianza, ect..); per la gestione dell’ambiente (climatizzazione, illuminazione,azionamento dei sistemi di apertura e ingresso, riscaldamento, ect); per la  gestione degli apparecchi domestici (lavatrice,lavastoviglie, asciugatrice, frigoriferi, forni ect..).

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Quali sono i benefici di una casa domotica?

  1. Facilità di gestione perchè di semplice utilizzo, grazie a dispositivi dei menù touch ed intuitivi.
  2. integrazione, gli impianti vengono inglobati nel sistema e controllati da un’unica postazione, l’interfaccia utente.
  3. accessibilità, il sistema domotico è utile per coloro che non sono completamente autonomi nei movimenti, come anziani o persone diversamente abili.
  4. gestione a distanza, perchè l’impianto domotico è controllabile anche quando non si è presenti in casa, attraverso lo smartphone o  il computer connesso a internet.
  5. risparmio energetico, per l’ottimizzazione dei consumi energetici.

In altri termini la maggiore valenza del sistema domotico è quella di monitorare e controllare in tempo reale tutte le funzioni del sistema edificio-impianti-utenza-clima, considerando tutte le interazioni possibili e ottimizzando le prestazioni complessive secondo criteri prefissati o modificabili nel tempo.

Contatta Automazione & sicurezza per maggiori informazioni.

 

Fonti: Introduzione alla Domotica Ing. C. Chiodelli e Ing. G. Destri

 

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Abbiamo appena partecipato al corso avanzato ” VIMAR BY ME” ottenendo un importante riconoscimento come partner certificato.

By-me è il nome della domotica secondo l’azienda. By-me è una gamma di prodotti domotici atti a migliorare il confort e la sicurezza del vivere quotidiano. Un sistema di dispositivi intercomunicanti permettono un comportamento intelligente della propria abitazione al fine di ridurre i consumi e di svolgere operazioni complesse con il minimo intervento da parte dell’utilizzatore.

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