Domotica: le sorprendenti novità per avere una casa intelligente

Le ultime invenzioni che faranno parte della futuristica “smart home”, dispositivi all’avanguardia nel campo della domotica.

Chi di noi non sogna una casa completamente automatizzata, che dialoga con chi ci vive e diligentemente lo agevola nelle noiose e ripetitive mansioni, o la rende più sicura, magari ricevendo gli ordini a distanza da uno smartphone?

Ciò che di più futuribile ed improbabile la mente umana poteva concepire, oggi è diventato realtà.

Certo, la strada è ancora lunga, specialmente per quanto riguarda la comunicazione tra i vari dispositivi. Alcune case produttrici già stanno lavorando su questa idea di connessione, al fine di evitare di dover governare ogni oggetto con un’apposita app, con l’obiettivo di collegarli alla rete e creare un dialogo tra le varie diavolerie. Invenzioni che hanno a che fare con ogni aspetto e luogo della casa, dalla sua sicurezza all’illuminazione, dal riscaldamento alle singole stanze.

Chiavi di casa? Non ce ne sarà più bisogno

Con Kevo Touch della Kwikset basterà sfiorare la serratura che si sbloccherà dopo che avrà verificato con il Bluetooth che il telefono cellulare della persona sull’uscio sia registrato dal sistema. Per i bambini che non possiedono uno smartphone, l’apertura avverrà avvalendosi di un’etichetta elettronica attaccata sullo zaino o sul giacchetto. Risolto quindi il problema dello smarrimento delle chiavi di casa, resta da capire come ci si comporterà quando ad essere dimenticato da qualche parte sarà il telefonino. La tecnologia, anche la più avanzata, alzerà sempre le mani di fronte alla sbadataggine.

L’occhio spione in alta definizione

Anche se qualcuno dovesse riuscire a penetrare in casa scassinando la serratura hi-tech, non avrebbe comunque scampo nella “smart home”. Questo grazie a Netatmo Welcome, una telecamera Full HD con riconoscimento facciale, che invia una notifica sullo smartphone del proprietario di casa ogni volta che rileva un movimento all’interno della stessa. Collocata all’ingresso, è in grado di registrare ogni attività grazie al sensore di movimento integrato e di riconoscere amici e familiari. Oltre a ciò, si incarica di far visionare in streaming quel che avviene in casa. Per questo Netatmo Welcome può essere usato, oltre che per la funzione difensiva, anche per tenere d’occhio i propri figli. Sono finiti i tempi delle balle sull’ora in cui si rincasa, l’occhio indiscreto registra tutto, anche nelle ore piccole, disponendo della visione notturna. Con l’unico inconveniente che in questo caso il riconoscimento facciale viene disattivato. Se la descrizione del dispositivo vi ha convinto, sappiate che sarà disponibile da giugno a un prezzo compreso tra i 200 e 250 euro.

Il potere di controllare la luce è nel palmo di una mano

E’ tramite una app che si potranno cambiare i colori e regolare l’intensità dell’illuminazione di una casa targata Philips Hue. Il tutto con lo smartphone, che gestirà tutte le altre funzioni del sistema. Con il dispositivo si potrà governare il parco lampadine sia singolarmente, sia raggruppandole insieme, trovare la giusta intensità e la tonalità di bianco a seconda dell’attività che si sta svolgendo, scegliere il colore più adatto ad ogni momento o riprodurre i colori di una foto per riviverne l’atmosfera nella stanza. Magari al ritorno da una vacanza, con il ricordo di un luogo ancora fresco e carichi di nostalgia. Se invece ci si trova ancora in villeggiatura o a lavoro in qualsiasi parte del mondo, con il portale di controllo online Myhue si potrà simulare di essere in casa accendendo le luci da remoto, connettendosi al proprio sistema Hue. Questo per scoraggiare eventuali malintenzionati che credono che l’abitazione sia vuota.

La temperatura in casa la decide il termostato, dopo averti conosciuto

Normalmente il termostato si imposta e lì finisce la storia. Si calcola che così facendo si sprechi fino ad un buon 20% di energia per riscaldare o climatizzare casa. Nest di Google evita questo sperpero apprendendo le abitudini dei residenti e programmandosi da solo. Dopo l’installazione, il termostato attiva automaticamente le funzioni migliori per il sistema ed inizia a conoscere gli abitanti della casa. Dopo aver appreso le temperature desiderate e gli orari di permanenza nell’alloggio, stabilisce un programma personalizzato, da testare per alcuni giorni. Entro una settimana, poi, inizierà a impostarlo da solo, garantendo un considerevole risparmio energetico. Se si prevede di rincasare in anticipo o in ritardo rispetto al solito, grazie all’app Nest ci si potrà collegare al termostato da uno smartphone ed apportare comodamente le modifiche a chilometri di distanza da casa.

La lavatrice che si sdoppia

Nel corso del CES 2015 LG ha presentato il nuovo elettrodomestico che permette due carichi separati nello stesso apparecchio, con una notevole economia di tempi ed energia. Dotata di una rivoluzionaria tecnologia, Twin Wash consente l’integrazione di una mini lavatrice nello spazio solitamente riservato al piedistallo, perfetta per i capi delicati che richiedono particolare attenzione o che richiedono impostazioni di lavaggio uniche. E permette anche di ridurre sensibilmente i tempi. Grazie a TurboWash 2.0 e Turbosteam, infatti, i cicli di lavaggio sono più rapidi, dal momento che vengono utilizzati singoli ugelli per spruzzare una soluzione di detergente concentrato direttamente sui vestiti, e vengono migliorati i processi di asciugatura. L’integrazione con le reti Wi-Fi e NFC permette di aggiungere alcune interessanti funzionalità “smart” che permettono agli utenti di inviare comandi e ricevere gli aggiornamenti di stato dall’elettrodomestico. Utilizzando la tecnologia NFC, gli utenti possono impostare cicli di lavaggio pre-programmati direttamente dai loro smartphone. Smart Diagnosis provvede inoltre a risolvere i problemi in modo rapido ed efficiente prima che questi degenerino in guasti.

Colazione e merenda con il tutor

La frontiera estrema della comodità è rappresentata da alcuni macchinari per la cucina, buoni per chi proprio non vuole muovere un dito se non per programmarli. La caffettiera Smarter, lo si capisce già dal nome, è “intelligente”. Si controlla infatti a distanza con un’app; che voi siate a letto o appena usciti dall’ufficio, con una semplice digitazione sul vostro smartphone vi assicurerete una tazza fumante di the o caffè appena entrati in cucina. Se non vi va di mettere pentolino o caffettiera sul fuoco, sicuramente non sarete nemmeno degli assi in cucina. Probabilmente avrete delle bocche da sfamare, ed anche con palati esigenti. Ma non vi preoccupate se non sapete calcolare le dosi per preparare i dolci, Perfect Bake è quello che fa per voi. Un’app sul vostro smartphone vi guiderà passo dopo passo, dovrete solo decidere quale delizia preparare tra le centinaia proposte e stabilire in quanti l’assaggeranno. Per ogni ingrediente il dispositivo vi indicherà la quantità da mettere nella ciotola posta sulla bilancia, e vi avvertirà quando fermarvi. Sbagliare le dosi e preparare una porcheria immangiabile, a questo punto, diventerà una scelta. Se poi vorrete anche lanciarvi nella decorazione dei dolci preparati, e non avete la mano ferma del pasticcere, la stampante 3D XYZPrinting tradurrà in realtà un disegno impostato al pc. Per tutti questi macchinari, inutile dirlo, serve non poco spazio in cucina.

Lo spazzolino che ci giudica

Dopo l’abbuffata di dolci, una bella lavata ai denti è d’obbligo. In bagno troveremo Kolibree, lo spazzolino elettrico, dotato di accelerometro, giroscopio e magnetometro che, una volta puliti i denti, raccoglierà tutte le informazioni necessarie da inviare tramite Bluetooth al nostro smartphone, per farci sapere se la nostra igiene orale è stata curata in modo efficace. Il software viene tarato al primo utilizzo e tiene conto di una serie di direttive suggerite proprio dai dentisti circa la pulizia del nostro cavo orale. Per una bocca perfetta si dovranno sborsare dai 100 ai 200 euro. Una cifra considerevole, che però ci terrà lontani dagli studi dentistici e dalle sofferenze patite in quei luoghi.

Sogni d’oro sul materasso che si adatta alla nostra postura

Presentato da ReST (Responsive Surface Technology) il compagno delle nostre notti contiene dei sensori che monitorano il sonno nel dettaglio, mostrando anche la posizione in cui si dorme. In base alle informazioni ricavate, adatta la sua struttura per essere il più confortevole possibile, modificando di volta in volta le 18 zone ad aria in cui è suddiviso, che si gonfiano e sgonfiano per garantire la massima comodità possibile per il dormiente.

 

 

 

 

 

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