
- accessibilità e gestione degli ambienti,
- continuità operativa delle attività aziendali,
- rispetto delle normative di sicurezza,
- tutela della salute dei lavoratori.
- garantire la sicurezza degli accessi e delle vie di esodo
- evitare fermi produttivi e sanzioni,
- assicurare la conformità alle disposizioni di legge
- prevenire infortuni e incidenti sul lavoro
Manutenzione ordinaria e straordinaria dei portoni industriali

- guasti improvvisi
- malfunzionamenti
- usura o deterioramento di componenti meccanici, elettrici o strutturali
Frequenza della manutenzione dei portoni industriali
La frequenza degli interventi di ispezione e manutenzione deve essere stabilita in base a quanto indicato nel manuale di uso e manutenzione del produttore. In assenza di indicazioni specifiche, si applica la seguente periodicità:- almeno una volta all’anno per portoni industriali ad apertura manuale
- almeno due volte all’anno per portoni industriali motorizzati o automatizzati
Manutenzione ordinaria dei portoni industriali manuali
Gli interventi di manutenzione ordinaria sui portoni industriali manuali comprendono:- controllo visivo di cerniere, guide e guarnizioni,
- verifica del corretto funzionamento delle chiusure,
- controllo dei fissaggi strutturali,
- verifica delle forze di azionamento
- controllo della scorrevolezza del movimento
- verifica di molle, cavi, catene, guide e rulli.

In che cosa consiste la manutenzione ordinaria dei portoni industriali motorizzati?
Per i portoni industriali motorizzati, oltre ai controlli previsti per quelli manuali, la manutenzione deve includere:- verifica dei sistemi di sicurezza (fotocellule, coste sensibili, dispositivi anti schiacciamento)
- controllo del corretto funzionamento del motore e del quadro elettrico
- test delle forze di apertura e chiusura
- verifica del dispositivo di sblocco manuale
Normativa di riferimento per la manutenzione dei portoni industriali
Il principale riferimento normativo è il D.Lgs. 81/2008, che impone al datore di lavoro l’obbligo di:- mantenere in efficienza e sicurezza tutte le attrezzature presenti nei luoghi di lavoro,
- garantire una manutenzione periodica adeguata e documentata.
- La norma UNI EN 13241 definisce i requisiti di sicurezza e prestazione per i portoni industriali, portoni commerciali e portoni da garage. La norma stabilisce criteri relativi alla sicurezza di utilizzo, la resistenza meccanica, i dispositivi di protezione e la corretta installazione e manutenzione
- UNI EN 12635 specifica le informazioni che il fabbricante deve fornire per garantire una corretta installazione, un funzionamento ed un utilizzo sicuro di porte, cancelli e barriere nelle aree adibite al transito di persone
- UNI EN 16005 è la norma specifica i requisiti di progettazione e i metodi di prova per porte pedonali motorizzate. Queste possono essere attuate in modo elettromeccanico, elettroidraulico, elettromagnetico e pneumatico. La norma riguarda la sicurezza in uso delle porte pedonali motorizzate usate sia in normali ingressi che in vie di fuga e come porte tagliafuoco e di protezione per il fumo
Registro di manutenzione e documentazione obbligatoria
Gli interventi di manutenzione dei portoni industriali devono essere:- eseguiti da personale qualificato,
- documentati e tracciabili.
- interventi programmati e personalizzati,
- tecnici qualificati e costantemente aggiornati,
- documentazione completa e conforme alle normative vigenti,
- soluzioni su misura per ogni tipologia di portone.














