Norme Europee per installazione e manutenzione di cancelli e chiusure motorizzate

Norme Europee per installazione e manutenzione di cancelli e chiusure motorizzate sono la EN 12453 e la EN 12445 ( datate novembre 2000), tali norme hanno sostituito la vecchia normativa italiana UNI 8612.

Queste due norme definiscono le caratteristiche tecniche ed operative che deve avere il sistema automatizzato per prevenire eventuali rischi legati al suo utilizzo.

La norma UNI EN 12453, tratta il problema dell’analisi dei rischi associati al funzionamento della macchina, cioè alla apertura e chiusura automatizzata. E’ la vera norma base per gli aspetti di sicurezza delle chiusure motorizzate, fissando requisiti di installazione che tengono conto di quanto richiesto dalle Direttive Europee.

Questa norma UNI EN 12453,  affronta il problema dell’analisi dei rischi associati al funzionamento della macchina, e nello specifico alla apertura e chiusura automatizzata.

La UNI EN 12453, per quanto riguarda la parte elettrica, divide la parte dell’automazione ( motore e azionamento), dalla parte esterna ( pedane, fotocellule, barriere, bordi sensibili, lampeggiante, postazione di comando a uomo presente, cablaggi, etc). Tutti i dispositivi esterni devono rispondere alla norma CEI EN 60204-1, relativa alla sicurezza degli equipaggiamenti elettrici delle macchine.La parte di automazione, invece deve rispondere alla norma CEI EN 60335-1 sulla sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e simili, integrata dalle richieste della UNI EN 12453.

Nell’articolo 4 della norma, vi sono elencati i possibili pericoli associati al  funzionamento automatizzato della chiusura, considerando sia gli utilizzi corretti che impropri della macchina/cancello:

  1. pericoli di schiacciamento, cesoiamento o convogliamento
  2. pericolo di impatto o urto
  3. pericoli legati all’automazione
  4. pericoli di sollevamento delle persone( chiusure con movimento verticale)
  5. pericoli di intrappolamento
  6. pericoli provocati da guasti dispositivi di sicurezza
  7. pericoli di superamento dei limiti dell’anta
  8. pericoli che si presentano durante la movimentazione manuale della chiusura

La norma UNI EN 12445, si occupa dei metodi di prova da applicare ai cancelli per dimostrane la conformità ai requisiti richiesti dalla UNI EN 12453.

Nello specifico questa norma tratta le modalità con cui devono essere effettuate le prove per ottenere l’evidenza di una corretta installazione, cioè di come verificare la conformità degli apparati di sicurezza della norma UNI EN 12453.

Altra importante prova sviluppata dalla UNI EN 12445 è quella relativa alle procedure di valutazione di conformità dei rilevatori di presenza.

Dopo questa breve introduzione, sulle normative nascono spontanee alcune domande

E’ obbligatorio rispettare le Norme Europee UNI EN 12453- UNI EN 12445?

  • Queste due norme, sono norme volontarie come lo sono anche le norme CEI. Non esistono sanzioni per chi non rispetta le norme volontarie, mentre esisitono per chi non rispetta le Direttive Europee, ma il rispetto di queste normative consente di dichiarare la presunzione di conformità alle Direttive Europee.

Sono previsti dei controlli alle installazioni di porte/cancelli automatici da parte delle autorità?

  • In tutti gli ambienti soggetti al D.Lgs 626/94 le autorità competenti hanno la facoltà di effettuare controlli.

Come si deve comportare l’installatore nel momento in cui è chiamato a riparare un cancello esistente messo in funzione prima dell’entrata in vigore delle norme europee?

  • Può effettuare la riparazione senza l’obbligo di adeguare l’impianto alle nuove norme europee. E’ vivamente consigliato proporre al proprietario del cancello motorizzato e/o all’amministratore del condominio, l’adeguamento dell’impianto alle recenti Normative Europee.
  • Nel caso l’impianto non risponda ai requisiti di sicurezza e salute dettati dalla Direttiva macchine in base allo stato dell’arte riferito alla data di installazione del cancello, la riparazione può aver luogo solo dopo l’adeguamento dell’impianto alla Direttiva macchine ed alle norme attualemnte vigenti.

Se non c’è un contratto di manutenzione, chi è il responsabile del cancello automatico?

  • Chi effettua la manutenzione è responsabile del proprio lavoro come stabilito dal contratto di manutenzione e seconde le indicazioni del costruttore. Se, contrariamente a quanto stabilito dal costruttore, non viene fatta manutenzione, il proprietario e/o l’amministratore del cancello risponde degli eventuali danni causati dal malfunzionamento.

Per le vostre richiesti di Manutenzioni programmate e straordinarie Vi invitiamo a compilare il form nella sezione dedicata nel nostro sito oppure chiamandoci al numero 02/95300645


 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

02 95300645

Per informazioni

Chiamaci

Serve aiuto?

Contattaci